lunedì 14 gennaio 2013
I preziosi insegnamenti del Maestro Thich Nhat Hanh:
' Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; la nostra famiglia e tutti quanti ci circondano trarranno beneficio dal nostro stato. '
' Non esiste la via per la pace, la pace è la via '
' Si dice che camminare sull'acqua sia un miracolo; ma il vero miracolo è camminare sulla terra'
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martedì 8 gennaio 2013
Le Rune Celtiche e l'antico significato delle piante
Laboratorio sulle antiche "Rune celtiche"
con con Maria Sonia Baldoni la "Sibilla delle erbe"
Andremo nei campi a riconoscere le erbe e bacche spontanee e a raccoglie i CAMPIONI degli ALBERI abbinati alle rune, quelli che troveremo.
Creeremo le Rune personali e parleremo delle antiche tradizioni che collegavano i nostri antenati al mondo della Natura.
L'incontro si terrà Domenica 27 Gennaio 2013 dalle 10,30 alle 18 a Oleggio (NO).
Le RUNE sono il linguaggio segreto del mondo.
RUNA significa "segreto", "sussurrare". Esse trovano le loro origini nella tradizione germanico-vichinga e furono usate anche dal misterioso popolo Celtico come strumento divinatorio associato alla forma tradizionale divinatoria druidica espressa attraverso la lettura degli Ogham; pezzetti di legno intagliati con i simboli rappresentanti il loro alfabeto criptico.
I simboli delle rune ci parlano della vita di tutti i giorni e vengono incise su tavolette di legno o su sassolini e conchiglie .
Le Rune sono una fonte inesauribile di potenza, possibilità, suggerimenti; un metodo divinatorio molto valido usato anche ai giorni nostri.In Europa, soprattutto quella settentrionale, durante il medioevo, le rune furono protagoniste di svariati rituali magici.I simboli delle rune ci parlano della vita di tutti i giorni e vengono incise su tavolette di legno o su sassolini e conchiglie . Secondo l'antica tradizione in totale le rune sono ventidue
visita il sito: www.lavitaalcentro.com
domenica 16 dicembre 2012
Rolando Toro: l'ideatore di Biodanza
Rolando Toro Araneda, creatore di Biodanza, è psicologo ed antropologo, poeta e pittore.
Nato in Cile nel 1924, è stato professore ordinario della cattedra di Psicologia dell’Arte e dell’ Espressione all’Istituto di Estetica della Pontificia Università del Cile e docente nel Centro di Studi di Antropologia Medica all’Università del Cile.

La Biodanza nasce da
una sua riflessione sul nostro modo di vivere che lo porta a osservare
come la nostra società, nonostante un maggior progresso tecnologico e
scientifico, non riesce a indurre un maggior benessere psichico e fisico
nell’uomo. I suoi studi iniziano più di quarant’anni fa ed indagano nei vari campi del sapere: filosofia, medicina, etologia, antropologia, psicologia e arte.
Durante un congresso di medicina, egli rimane colpito dalle teorie innovatrici del medico Francisco Hoffman secondo il quale le difficoltà affettive dell’uomo sono la base emozionale della malattia.
Comincia a cercare un nuovo modo per curare le malattie.
Prova varie strade tutte legate all’espressività: pittura, teatro e poi approfondisce la musica e la danza....
Edward Bach: colui che ha scoperto i Fiori di Bach
Edward Bach nasce nel 24
settembre 1886 a Mosley un villaggio del Galles, in una famiglia
borghese.Fin da piccolo si innamora della natura ed in grande sintonia
con essa. A sei anni decide di fare il medico e nel 1912 si laurea
all’università di Birminghan e poi a Londra. Comincia la professione e i
pazienti aumentano ma egli si sente sempre più insoddisfatto dei
risultati delle sue cure. È soprattutto insoddisfatto di come la
medicina che gli è stata insegnata presti troppa poca attenzione allo
studio della personalità degli ammalati, concentrando tutto sul corpo
fisico.
La medicina tradizionale non lo soddisfa perché cura il sintomo e non il malato.
Tanto più che nota (e
questo sarà fondamentale in seguito) come una stessa terapia non sempre
cura gli stessi sintomi in ogni paziente; anzi, in una stessa
sintomatologia dando lo stesso rimedio, si hanno molti tipi di reazioni
diverse. D'altra parte osserva come pazienti con carattere e
personalità simile spesso reagiscono allo stesso modo.
Insomma la personalità individuale è di gran lunga più
importante dei sintomi fisici per la cura della malattia. Si rende
conto anche che nei suoi colleghi manca l’attenzione profonda verso i
pazienti, la loro personalità, le loro emozioni.
Tutto ciò lo spinge a cercare altri metodi di cura e si avvicina alla Scuola Immunologica; diviene assistente batteriologo nell'Univer-sity College Hospital ove ottiene brillanti risultati di ricerca scientifica .
Ma la sua visione del rapporto medico-malato-malattia lo fa approdare all'omeopatia. Nel 1919 entra nel London Homoeopathic Hospital. Anche alla grande Scuola Hahnemanniana Bach dà un suo importante contributo personale.
Tutto ciò lo spinge a cercare altri metodi di cura e si avvicina alla Scuola Immunologica; diviene assistente batteriologo nell'Univer-sity College Hospital ove ottiene brillanti risultati di ricerca scientifica .
Ma la sua visione del rapporto medico-malato-malattia lo fa approdare all'omeopatia. Nel 1919 entra nel London Homoeopathic Hospital. Anche alla grande Scuola Hahnemanniana Bach dà un suo importante contributo personale.
Interpretando i suoi
lavori di ricerca di batteriologia in chiave omeopatica introduce 7
nuovi importanti nosodi. In sostanza classifica i numerosi batteri
intestinali in gruppi a seconda della loro azione fermentativa; ricava
cosi sette gruppi di Nosodi conosciuti come i “Nosodi di Bach”.
Nel 1917 gli viene
diagnosticato un tumore e tre mesi di vita.Dopo un primo
disorientamento…
mercoledì 28 novembre 2012
Presentazioni in fiera: Biodanza, Yoga e Tai Chi
Una esperienza per noi originale, quella di presentare Biodanza, Yoga e Tai Chi in un contesto fieristico.
Le Associazioni la Vita al Centro adesso e Om Shanti Ayurveda di Busto Arsizio hanno unito le loro forze con l'aiuto degli alunni dei vari corsi (che ringraziamo calorosamente) per portare l'esperienza della pratica in un contesto come quello del polo fieristico di Malpensa Fiere a Busto A. in occasione del MEXPO.
Mentre tutto intorno c'era brusio e confusione gli insegnanti, Monica, Mauro e Giuseppe, con professionalità e con gioia hanno condotto delle brevi sessioni conducendo gli allievi (tutti hanno brillantemente seguito le tre pratiche) in questo percorso dimostrativo.
E, nonostante la confusione, "è stato bello e nutriente partecipare" hanno commentato gli stessi partecipanti.
Intorno, le persone incuriosite, osservavano chiedendo: "Cosa stanno facendo? ", mentre lo speaker Giorgio cercava di descrivere con voce suadente le singole attività.
Le Associazioni la Vita al Centro adesso e Om Shanti Ayurveda di Busto Arsizio hanno unito le loro forze con l'aiuto degli alunni dei vari corsi (che ringraziamo calorosamente) per portare l'esperienza della pratica in un contesto come quello del polo fieristico di Malpensa Fiere a Busto A. in occasione del MEXPO.
Mentre tutto intorno c'era brusio e confusione gli insegnanti, Monica, Mauro e Giuseppe, con professionalità e con gioia hanno condotto delle brevi sessioni conducendo gli allievi (tutti hanno brillantemente seguito le tre pratiche) in questo percorso dimostrativo.
E, nonostante la confusione, "è stato bello e nutriente partecipare" hanno commentato gli stessi partecipanti.
Intorno, le persone incuriosite, osservavano chiedendo: "Cosa stanno facendo? ", mentre lo speaker Giorgio cercava di descrivere con voce suadente le singole attività.
martedì 6 novembre 2012
Aforisma 33
' Ci sono solo due giorni
all'anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'altro si
chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere,
fare e, principalmente, vivere.'
Dalai Lama
Il momento giusto è sempre Adesso !!!
La rubrica degli aforismi nasce con l'intento di raccogliere frasi e aforismi che possono illuminare il nostro cammino con 'flash di consapevolezza' che la presenza nei grandi esseri hanno porato a noi.Trovi la rubrica completa sul sito cliccando qui ->
lunedì 10 settembre 2012
Thich Nhat Hanh a Milano
Ci sono persone che hanno la poesia nel cuore, persone che soltanto con la loro presenza permettono un'espansione di coscienza. Una di queste persone è il venerabile maestro Thich Nhat Hanh (Thay).
Sabato e domenica abbiamo avuto il grande privilegio di incontrare quest'uomo straordinario che ha dedicato la sua intera esistenza a portare la pace nel mondo.
Sabato, 8 settembre 2012 ore 15 ci troviamo a Milano davanti al Teatro del Verme in attesa di entrare per ascoltare gli insegnamenti del Maestro Thay.
Il titolo dell'incontro è esplicativo: "Il nostro appuntamento con la vita è oggi".
Nel teatro c'è il pienone e siamo tutti in attesa.
Entrano i monaci e le monache di Plum Village, si siedono e ci guidano in una bellissima meditazione durante la quale ci invitano a prendere contatto con il nostro respiro e con il nostro corpo.
Alla fine della meditazione, arriva il Maestro e seduto nella posizione del loto, inizia a parlare. Parole semplici, parole che toccano il cuore, parole che toccano l'anima.
Ci parla dell'importanza di essere nel presente, l'unico modo per essere in contatto con la vita. Ci parla della compassione e poi invita i suoi monaci a cantare un mantra meraviglioso, un mantra dedicato ad Avalokitesvara, il Buddha della compassione. La musica, il canto sono commoventi e qualche lacrima scende sul viso.
Thay continua il suo discorso : "quando amiamo qualcuno, possiamo offrire a lui o a lei la nostra freschezza, la nostra bellezza, la nostra stabilità, la nostra solidità e anche la nostra pace.Se non siamo pacifici, abbiamo poco da offrire all'altra persona..."
Poi il Maestro se ne va mentre Sister Chan Khong ci incanta con il suo canto. Domani li incontreremo ancora...
Domenica, 9 settembre 2012 ore 9 siamo nel Parco Nord di Milano, nella cascina al centro del parco per passare una giornata insieme a Thay e ai monaci di Plum Village.
Siamo in seicento e ci mettiamo tutti seduti per ascoltare ancora il Maestro, prima però meditiamo tutti insieme per far si che le parole trovino la porta aperta per entrare.
Thay ci parla: "Spesso i nostri pensieri ci portano via dal momento presente e dal qui e ora. Pensiamo al passato al futuro e ai nostri progetti e mentre pensiamo a questi progetti il nostro corpo è qui e la nostra mente è intrappolata da un'altra parte. E quando corpo e mente non sono insieme, non siamo veramente presenti in modo tale da vivere la nostra vita....".
Sabato e domenica abbiamo avuto il grande privilegio di incontrare quest'uomo straordinario che ha dedicato la sua intera esistenza a portare la pace nel mondo.
Sabato, 8 settembre 2012 ore 15 ci troviamo a Milano davanti al Teatro del Verme in attesa di entrare per ascoltare gli insegnamenti del Maestro Thay.
Il titolo dell'incontro è esplicativo: "Il nostro appuntamento con la vita è oggi".
Nel teatro c'è il pienone e siamo tutti in attesa.
Entrano i monaci e le monache di Plum Village, si siedono e ci guidano in una bellissima meditazione durante la quale ci invitano a prendere contatto con il nostro respiro e con il nostro corpo.
Alla fine della meditazione, arriva il Maestro e seduto nella posizione del loto, inizia a parlare. Parole semplici, parole che toccano il cuore, parole che toccano l'anima.
Ci parla dell'importanza di essere nel presente, l'unico modo per essere in contatto con la vita. Ci parla della compassione e poi invita i suoi monaci a cantare un mantra meraviglioso, un mantra dedicato ad Avalokitesvara, il Buddha della compassione. La musica, il canto sono commoventi e qualche lacrima scende sul viso.
Thay continua il suo discorso : "quando amiamo qualcuno, possiamo offrire a lui o a lei la nostra freschezza, la nostra bellezza, la nostra stabilità, la nostra solidità e anche la nostra pace.Se non siamo pacifici, abbiamo poco da offrire all'altra persona..."
Poi il Maestro se ne va mentre Sister Chan Khong ci incanta con il suo canto. Domani li incontreremo ancora...
Domenica, 9 settembre 2012 ore 9 siamo nel Parco Nord di Milano, nella cascina al centro del parco per passare una giornata insieme a Thay e ai monaci di Plum Village.
"Impronte di Pace sulla Madre Terra"
Siamo in seicento e ci mettiamo tutti seduti per ascoltare ancora il Maestro, prima però meditiamo tutti insieme per far si che le parole trovino la porta aperta per entrare.
Thay ci parla: "Spesso i nostri pensieri ci portano via dal momento presente e dal qui e ora. Pensiamo al passato al futuro e ai nostri progetti e mentre pensiamo a questi progetti il nostro corpo è qui e la nostra mente è intrappolata da un'altra parte. E quando corpo e mente non sono insieme, non siamo veramente presenti in modo tale da vivere la nostra vita....".
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